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La separazione dei liquidi leggeri dalle acque di scarico

La separazione dei liquidi leggeri (ad esempio benzina, petrolio e derivati), dalle acque di scarico, oltre ad essere raccomandata per legge, è un’attività che consente notevoli risparmi in azienda, può essere ottenuta tramite disoleatore.

L’impiego dei disoleatori per il trattamento delle acque di scarico è fortemente consigliato in tutte le attività che producono reflui oleosi o dispongono di piazzali inquinati da residui oleosi per i quali sorge l’obbligo del trattamento delle acque meteoriche di dilavamento. Tra di esse possiamo annoverare le officine meccaniche, i distributori di carburante, gli autolavaggi, i depositi, i parcheggi di autoveicoli, ecc

Il Disoleatore CFG-400 risolve il problema dell’inquinamento dei liquidi lubro-refrigeranti delle macchine utensili consentendo una significativa riduzione dei costi, riducendo la frequenza di rinnovo o reintegro delle emulsioni e di conseguenza riducendo i costi di smaltimento.

Il disoleatore GFC-400 è piuttosto facile da installare e soprattutto molto semplice nel funzionamento, consente inoltre di evitare i fastidiosi fenomeni di anaerobiosi e la formazione di odori molesti, tipici dei casi di sversamento dei liquidi di cui sopra.

La proprietà più importante di questo apparecchio è che permette di non dover smaltire quantità ingenti di liquido lubro-refrigerante, ma riciclando e rinnovando i liquidi consente di poterli riutilizzare con un significativo ed evidente risparmio in termini sia economici che di ciclo di vita dei macchinari aziendali, vantaggi già palesi fin dal primo ciclo operativo

 

 

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